Fine anno, tempo di bilanci. È quasi
doveroso tirare le somme di quel che è stato, di tutto il buono e il bello che
ho raccolto; ma anche dei buchi nell’acqua che ho fatto, perché s’impara anche da quelli. Il fatto è che,
così a mente fredda, ricordo bene i miei esiti positivi, mentre per gl’insuccessi
devo rovistare un po’ tra le reminiscenze dei giorni passati; però, se non
ricordo particolari disfatte, significa che è stato un buon anno.
mercoledì 30 dicembre 2015
mercoledì 23 dicembre 2015
Ancora una lista e dei semplici auguri
Questo blog chiude per qualche
giorno, giusto per passare il Natale in famiglia, con qualche parente e con qualche amico.
Prima, però, una lista (a
proposito di liste…) di quel che mi piace fare aspettando che arrivi Natale.
mercoledì 16 dicembre 2015
Liste di Natale
Tutta presa dalla mia Ambrogina,
che in questi giorni nessuno la tiene più, quasi dimentico di fare la lista dei
regali di Natale che, ogni anno, si allunga un po’. È necessaria una lista, per
non dimenticare qualcuno, come è già successo (ehm, meglio sorvolare…).
lunedì 14 dicembre 2015
Ambrogina ringrazia...
Come posso esprimere la mia
soddisfazione se non che ringraziando chi mi ascolta e chi permette che tutto
questo accada, grazie a un libricino per bambini?
Quindi è doveroso ringraziare
tutti i piccoli che venerdì hanno ascoltato la storia della zanzarina Ambrogina
con interesse e poi, con meticolosa premura si sono esibiti nell’arte di
colorare dei meravigliosi addobbi natalizi, seminando allegria nelle bellissime
sale della Biblioteca di Galliate.
Oltre ai bimbi, ringrazio le loro mamme, i
loro papà e le loro nonne che erano forse più estasiati dei bambini stessi.
E che dire della mitica Susi
Soncin?
Senza il tuo entusiasmo, la tua passione e il tuo “effetto vulcano”
tutto questo non sarebbe stato possibile.
Un abbraccio grande e un GRAZIE, così!
martedì 8 dicembre 2015
Ambrogina alla Biblioteca di Galliate
Ambrogina zanzarina sottozero è
instancabile. La sua agenda, in questo periodo, è colma di appuntamenti che la
vedono impegnata a raccontare la sua storia e di come è diventata l’assistente nr. 1 di
Babbo Natale. Il prossimo appuntamento sarà ospite della Biblioteca di
Galliate, venerdì 11 dicembre, alle 16.30.
La biblioteca occupa le sale sud del
Castello Visconteo Sforzesco e Ambrogina non vede l’ora di andarci perché lei è
affascinata da tutto quel che non conosce e non è mai stata in un castello
vero!
Dopo la narrazione della storia,
i bimbi potranno eseguire un simpatico lavoretto che consiste nella
preparazione di un addobbo per l’albero di Natale.
Ti aspettiamo venerdì, dopo la
scuola!
sabato 5 dicembre 2015
Ringrazio con il cuore tutti i
bimbi che stamattina sono intervenuti alla Biblioteca di Mercallo (VA),
accompagnati dai genitori e dai nonni, per ascoltare la storia di Ambrogina e
per preparare la letterina a Babbo Natale. Ogni letterina è stata vidimata con
il timbro speciale di “Ambrogina Zanzarina Sottozero” che ne garantisce la
priorità rispetto a tutte le altre letterine che saranno pervenute a Babbo Natale.
Un ringraziamento particolare alla
mia carissima amica Michela Giaccone e alla piccola Aurora che, con il loro
entusiasmo, hanno voluto la realizzazione di questo evento e l’hanno diffuso
richiamando l’attenzione dei molti partecipanti.
Ringrazio Alessio Magnani,
bibliotecario, per la sua passione per i libri e per il buon lavoro che sta svolgendo
in questa piccola comunità.
Per ultimi, non certo d’importanza
e non me ne vorranno, ringrazio il Sindaco Andrea Tessarolo e l’Assessore alle
Politiche di Bilancio e Istruzione Immacolata Mancuso: un sincero grazie per il
Vostro intervento e per la Vostra ospitalità.
Ultimissima, dietro a tutti con Ambrogina, ringrazio la mia editrice
Alessandra Perotti: il mio tempo passato con te è il migliore che si possa spendere
al fianco di una persona, perché sai sempre trasformare un appuntamento di
lavoro in una piacevole pausa di divertimento.
GRAZIE, vi abbraccio a tutti.
giovedì 26 novembre 2015
BUONA SERA
È una sera da polenta, funghi e
un buon vino rosso.
Una sera senza pensieri, di sola
lettura, con il gatto acciambellato sopra i piedi.
Fuori soffia il vento. Limpido il
cielo trapuntato di stelle. La luna, cerchio perfetto, illumina questa sera,
altrimenti buia e misteriosa.
È una sera da sidro di mele
caldo e coccole.
Serviranno poche cose per
riscaldare questa sera. Una bustina di tè, verde o nero (come meglio preferite)
il succo di mezzo limone, un rametto di timo, un pezzetto di cannella, anice
stellato, 30gr di sidro di mele e 45 di buon Whiskey.
Lasciate il tè in infusione in
una tazza, non piena, di acqua bollente; aggiungete tutti gli ingredienti,
guarnite con un paio di fettine di limone e sorseggiate la bevanda quando è
ancora ben calda.
...Buona sera...
mercoledì 25 novembre 2015
Hai già scritto la tua letterina a Babbo Natale?
Tra un mese sarà Natale, hai già
scritto la tua letterina a Babbo Natale?
Io no. La scrivo insieme ad Ambrogina zanzarina, mentre mi racconterà la sua storia, perché anch’io vorrei
diventare, come lei, l’assistente N.1 di Babbo Natale.
Ambrogina, poi, metterà
un timbro speciale di Posta Prioritaria
a tutte le letterine, così arrivano prima! .
Ti aspettiamo alla Biblioteca di Mercallo (VA), in via
Bagaglio 171, sabato 5 dicembre 2015 alle ore 10:00.
Fai in fretta, Natale si
avvicina!
(Per informazioni:
biblioteca@comune.mercallo.va.it)
lunedì 23 novembre 2015
"Apri gli occhi e guarda di quanti colori è dipinta la vita"
In questa mia semplice vita,
faccio molta fatica a credere che esista un mondo parallelo di esseri inclini
all’odio, alla guerra, al terrorismo, alla distruzione, alla violenza.
Pur vivendo momenti difficili, e
a volte pieni di rabbia, ancora mi emoziono davanti alla bellezza di un giorno che
nasce, e mi si riempie il cuore guardando le meraviglie di un mondo che
appartiene a tutti, possano loro essere un ramo di fiori, un tramonto sul lago,
un cielo che minaccia pioggia, una canzone nella testa, un bacio, una stretta
di mano, una strepitosa risata.
"Apri gli occhi e guarda di quanti colori è dipinta la vita"
mercoledì 11 novembre 2015
5 (e più) motivi per essere felice
Ci sono giorni, più di altri, che
essere felice mi riesce proprio bene. Spesso mi accorgo che sono le cose
semplici a rendermi euforica e, molte volte, sono quelle astratte, evanescenti,
immateriali a farmi vivere sensazioni di intima ricchezza.
martedì 3 novembre 2015
mercoledì 28 ottobre 2015
TI AMERO' SEMPRE
"...Il figlio si avvicinò alla mamma,
la prese e la cullò
su e giù, su e giù, su e giù.
E le cantò questa canzone:
- Ti amerò per sempre
sempre avrai il mio amore
e finché vivrò sarai la mia mammina..."
Ti amerò per sempre Una storia d'amore tra una mamma e il suo bambino, dalla nascita e per sempre.
Un libro per tutta la famiglia che racconta il segreto del cerchio della vita.
Testo di Robert Munsch
Illustrazioni di Lucia Sforza
Il Leone Verde Edizioni - Torino
domenica 18 ottobre 2015
Domenica d'autunno
Mi piace alzarmi presto la
domenica mattina. Mi piace alzarmi quando fuori è buio e tutti dormono ancora.
Vige un silenzio meraviglioso, fitto di sogni e sbadigli. È un momento tutto
mio in cui, di solito, leggo quel che rimane del giornale di ieri, e se del
giornale di ieri non rimane più nulla, mi metto in cucina a fare qualcosa, a
pulire verdure, a fare una torta o a cucinare per tutta la famiglia. Gatto
compreso.
mercoledì 14 ottobre 2015
Ambrogina zanzarina alla Festa di Halloween
Ho già detto, vero, quante
soddisfazioni mi stia dando questa zanzarina…
È un po’ incontrollabile, lo
ammetto, ormai considera la mia casa come fosse un albergo, va e viene come
niente fosse; per non parlare di quando sale in macchina e non sta ferma un minuto:
mi tocca allacciare anche a lei la cintura di sicurezza! Però è una zanzarina
dalle molteplici qualità, prima di tutto non si può dire che sia una zanzarina poco
socievole…
Dopo l’incontro con Babbo Natale,
lei ama definirsi “zanzarina di mondo”
e adesso, non so con chi abbia stretto amicizia (forse tramite Zwitter o Mosquitobook….)
pare abbia ricevuto un invito alla Festa di Halloween.
Se volete conoscere questa nuova
avventura di Ambrogina, vi invitiamo sabato
24 ottobre, alla Libreria 2 cuori, a Trecate, in via Matteotti 49, alle ore
17:00.
La partecipazione è con
iscrizione telefonando in libreria al numero 0321.183.1373.
Vi aspettiamo numerosi per fare un simpatico lavoretto. Per bambini dai
3 ai 7 annivenerdì 9 ottobre 2015
venerdì 2 ottobre 2015
domenica 27 settembre 2015
venerdì 25 settembre 2015
Assaggio d'estate - Racconto (Terza parte)
"...Riprese il suo vagabondare e si fermò davanti ad un piccolo
negozio di abbigliamento. Vi erano esposti alcuni capi di lino, delle camicie
bianche, ricamate o bordate di pizzo ed alcuni accessori. Vi erano delle belle
borse, dalle dimensioni che piacevano tanto ad Alice, nelle quali ci sarebbe
stato tutto il suo mondo. Stava già facendo una scelta tra le migliori, quando
si convinse che non le sarebbe bastata l’intera vita per servirsi di tutte
quelle che aveva nell’armadio.
mercoledì 23 settembre 2015
Assaggio d'estate - Racconto (Seconda parte)
"... Il capitano aveva un’aria amichevole. Fischiettava mentre era al
timone e chiacchierava volentieri con i passeggeri. C’era qualcosa in lui che
le ricordava qualcuno, ma non seppe dire chi. Tuttavia, aveva un non so che di
familiare.
lunedì 21 settembre 2015
Assaggio d'estate - Racconto (Prima parte)
Lo scorso anno scrissi un
racconto, ambientato in uno dei posti che ho più a cuore, il Lago d’Orta.
Una parte di questa storia, è
stata scritta mentre ero seduta sulla panchina dell’approdo di San Filiberto di
Pella, proprio come la protagonista che, pur non essendo io, mi assomiglia
molto.
Con questo scritto ho partecipato
al Premio letterario “IL VIANDANTE”, XI Edizione, 2014, non classificandomi tra i primi tre.
Le persone e i loro nomi sono
inventati; gli avvenimenti citati, se realmente accaduti, sono da ritenersi
assolutamente casuali.
giovedì 17 settembre 2015
Giorni che passano e le Melanzane sott'olio della mamma
Accidenti come passa il tempo.
Quanti giorni son passati
dall’ultimo post? Troppi.
Se mi si chiedesse cos’ho fatto
in tutto questo tempo, d’istinto direi: “NIENTE…”.
martedì 1 settembre 2015
venerdì 28 agosto 2015
Un angolo di Provenza...a casa mia!
È difficile immaginare la
Provenza senza i campi blu di lavanda. Così come è difficile pensare all’estate
senza quel meraviglioso profumo che mi ricorda tanto i bauli della biancheria
delle mie nonne.
martedì 25 agosto 2015
Vacanze alpine
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Sullo sfondo le Odle (foto scattata dalla finestra della Pension Tasa di Valles) |
È finita l’estate? Sta’ a vedere
che a forza di dire che caldo-che caldo,
qui l’estate è già bella che finita…
Ma no… solo un po’ di pioggia, che
vuoi che sia, aiuta a rinfrescare e a rimettere a posto gli animi accesi. Pare
che, già da domani, il tempo migliorerà e l’estate ritornerà ancora con le sue
belle temperature, che diamine!
martedì 28 luglio 2015
Sghiribizzi al telefono
Ormai è un dato di fatto: quando si cerca qualcosa si perde un sacco di tempo, perché un milione di
altre cose catturano la nostra attenzione. A volte il risultato è sorprendente,
perché oltre a trovare quel che si cerca, salta fuori quel particolare messo nel dimenticatoio
e, allora, inizia tutto un susseguirsi di ricordi a catena e, alla fine, non ci
si sente nemmeno in colpa per aver perso molto più tempo del previsto.
mercoledì 15 luglio 2015
venerdì 26 giugno 2015
Il viaggio continua...
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Davide , Laura e Giovanni all'arrivo di Lourdes nel luglio 2013 |
Due anni fa la forza di volontà, trasformata in energia per
le gambe, vi ha fatto arrivare fino alla Grotta di Lourdes, soddisfatti,
felici, commossi e con l’amicizia, che già vi univa da tempo, ancor più
rinforzata.
Partendo da Lourdes, vi accompagni, oggi, la stessa volontà, la stessa
energia e la stessa amicizia, fino a toccare la costa dell’Oceano Atlantico e
poi ancora fino a la Cova da Ira, dove al Santuario di Fatima avrete raggiunto
la vostra meta.
A Laura Bestetti, a Davide Vellata e a mio marito Giovanni,
l’augurio perché questo viaggio sia piacevole e divertente, nonostante la fatica e le condizioni
climatiche che troverete, qualunque esse siano.
Buona pedalata, amici miei, e sappiate trovare il giusto
ritmo dei pensieri perché solo così arriverete sereni alla meta.
martedì 23 giugno 2015
Andar per mercatini
Metti una domenica senza
programmi. Una giornata d’estate ben soleggiata
e fresca, che senti la voglia di andare così scalpitante, che tutto andrebbe bene pur di uscire e,
magari, fare ritorno a tarda sera.
Le domeniche senza meta sono
quelle che, alla fine, mi hanno sempre offerto momenti speciali. E di domeniche
così non me ne capitano molte.
venerdì 19 giugno 2015
Se non ti avessi mai incontrato...
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La locandina del concorso e copertina dell'ebook disegnata da Bruno Testa |
Nei racconti dei bambini
stranieri c’è sempre molta nostalgia per i loro paesi, qualunque sia la loro
provenienza, qualunque sia l’argomento della storia. Ne ho letti tanti, tra
settembre e marzo, perché ho preso parte alla giuria del Concorso letterario “Se
non ti avessi mai incontrato…” promosso da ENPA sezione di Novara in collaborazione con Edizioni Astragalo.
giovedì 11 giugno 2015
Nata oggi
martedì 2 giugno 2015
Come si cambia
Cos’è quella cosa che ci fa
cambiare idea e modo di pensare in poco tempo?
Mi piace credere che si chiami apertura. Apertura mentale o ampiezza
di vedute: ecco, suona meglio.
lunedì 25 maggio 2015
Mini post #7
Un suggerimento dal passato remoto,
ma tuttora molto valido.
“ …evita in particolare i
soggetti malinconici, quelli che si lamentano sempre di tutto e che in ogni
situazione trovano qualcosa di negativo. Persone del genere, ombrose e inclini
al pessimismo, possono essere anche fedeli e capaci di amare, ma saranno sempre
nemici della serenità.”
(L. A. Seneca)
Essere sereni è uno stato d’animo,
una scelta di vita non legata alla ricchezza tangibile.
Gli amici perfetti non esistono,
ma valga per ottimo chi è meno peggio.
lunedì 11 maggio 2015
Non solo cibo
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Foto by Pirpy |
Quando arriva, la bella stagione, mi trova inappetente.
Chissà perché…
L’orto e il frutteto iniziano a dare i primi frutti e io mi
ciberei solo di quelli, perché sento una sorta di voglia di purificazione, e
taglio dalla mia alimentazione una buona parte di quei cibi troppo calorici per
lasciare spazio a quelli più freschi e leggeri. Mi piace camminare, a piedi nudi, sull’erba del mio fazzoletto di prato, alla ricerca di aromatiche dalle foglie nuove, ed il mio raccolto non
sempre finisce in insalate, minestre o infusi. Certe foglie, come quelle della Limoncina, finiscono
in preparati che utilizzo per la cura del corpo e, perché no, anche per quella
dello spirito. È risaputo, infatti, quali risultati positivi si hanno con
l’aromaterapia, che agisce su certi stati d’animo che i farmaci curano solo
temporaneamente.
venerdì 8 maggio 2015
mercoledì 29 aprile 2015
Come il vento sparpaglia fiori e pensieri
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Foto Pinterest |
Dopo la
pioggia, il vento. Questo tempo ha rovinato tutta la meravigliosa
fioritura dei glicini. Rimangono i grappoli, quasi spogli dai fiori,
e i petali sparpagliati nel prato.
Il vento
infastidisce anche me. Mi fa sentire la testa “per aria”; mi
sballotta i pensieri fino a farmi sentire una vagabonda. Mi irrita.
Anche le idee vagheggiano qua e là come api sui fiori: me ne viene
in mente una e subito se ne presenta un'altra. Ne portassi a
conclusione una, almeno...!
martedì 21 aprile 2015
Storia di un piccolo ditale e di quando imparai a cucire.
Non saprei dire quanti anni
avessi quando iniziai a tenere in mano un ago per cucire. Ero piccola, sette,
otto anni, credo. Ricordo che, per l’occasione, la mamma mi comperò un ditale che avevo preteso, come
ogni sartina, degna di portare questo nome, pretendeva di averne uno.
giovedì 9 aprile 2015
Una tartaruga. Un rospo. E un Mago per amico.
![]() |
Foto tratta da www.amicidellamagia.it |
Angelo mi sorprende sempre con
quel suo modo originale che lo contraddistingue.
Fa parte di quelle persone a cui
sai di poter parlare se ti occorre un pensiero. Magari non le chiami mai, ma è
bello sapere che esistono.
venerdì 3 aprile 2015
mercoledì 1 aprile 2015
Il primo gesto del mattino
Come una vecchia signora, il mio
primo gesto del mattino è quello di bagnare i fiori. Questo è il periodo di
maggior crescita e ogni mattina mi stupisco davanti a un fiore che il giorno
prima era ancora un bocciolo o a una piantina cresciuta di qualche centimetro
nell’arco di pochissimo tempo.
Tulipani, narcisi, violette, primule, giacinti,
ma anche le semplici margheritine che punteggiano il prato di bianco mi entrano
nel cuore, e a vedere i loro capini
imbronciati per la mancanza di acqua a causa del vento, mi si stringe il
cuore.
Così ogni mattina, ancor prima di fare colazione, saluto i miei fiori
con l’annaffiatoio in mano: loro sono i privilegiati, i soli a vedermi con i
capelli arruffati e senza un filo di trucco; ma credo che a loro io piaccia
anche così, perché ogni giorno mi omaggiano di qualcosa di nuovo e tra noi non
ci sono segreti. Anzi: per me sono i migliori terapeuti in caso di tristezza.
mercoledì 25 marzo 2015
Cervellino in movimento
Mai sottovalutare un momento creativo. Ci sono cose che è
meglio sedersi ed aspettare che passi il momento prima di farle, perché
sicuramente qualcosa andrebbe storto, se solo pensiamo che non sia l’attimo
giusto. Altre, invece, bisogna lasciarle libere d’esprimersi, anche a notte
fonda, se dovessero capitare, perché il
rischio di dimenticarle, dormendoci sopra, è molto alto. Come di certi bellissimi
sogni che al mattino rimangono solo delle confuse sensazioni.
venerdì 20 marzo 2015
Come in vacanza.
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foto by Pinterest |
Il posto dove vivrei è
un paesino sperduto della Provenza di cui non ricordo nemmeno il nome
e non è riportato sulle carte geografiche. È un posto di poche case
antiche con dei giardinetti non troppo curati, pieni di fiori e
ortaggi che vivono in simbiosi. Case baciate dal sole, come piacciono
a me, che profumano della carezza del tempo. Case accoglienti ancor
prima di varcarne la soglia, che mi fanno stare bene solo a
guardarle.
Il posto in cui vivo è
quasi così. Quel che manca, per essere uguale, è quel particolare
che apposta non voglio creare, per non perdere il sapore della
vacanza. A volte, però, come adesso, aleggia una certa atmosfera di
libertà che mi rende felice, come quando sono la vagabonda del
mondo, in giro, in bicicletta, alla ricerca dei profumi del mercato.
Seduta sulla panchina di
un parchetto, poco distante da casa, ad un pallido sole d'eclissi,
leggo il giornale e faccio mio questo momento. Come in vacanza.
domenica 15 marzo 2015
"Volere è potere". Un clafoutis alle pere e cioccolato e una chicca di saggezza.
Come si dice? Volere è potere. Alla fine ce l’ho
fatta…anche con una mano sola!
Oggi è il compleanno di Gio e,
come ogni compleanno che si rispetti, non si poteva voltar pagina senza una
buona torta.
mercoledì 11 marzo 2015
10 dita. La storia continua...
Uffah! È sempre così… quando ti
senti impedita nel fare qualcosa, stai pur certa che ti vien
voglia di fare qualcosa. Non solo...
lunedì 9 marzo 2015
10 dita
mercoledì 4 marzo 2015
Cambiare. Rinnovare. Trasformare. Migliorare...
Mi piace cambiare look.
Abito, borsa, scarpe...
Mi piace cambiare aria.
Posti, locali,
paesi nuovi.
Mi piacerebbe cambiare anche l'arredamento, se non fosse così poco pratico
(e poco economico!)
Però sono anche abitudinaria,
affezionata ai tanti luoghi che mi hanno regalato delle emozioni…
E al medesimo
pigiama che porto da mille anni: ormai logoro, mi dico ogni volta che sarà
l’ultima. Però, poi, è sempre lì, nel cassetto, sopra a tutti gli altri. Ma
questa è un’altra di quelle storie che magari vi racconterò più avanti (e sono
già due…)
Pan&latte ha compiuto
recentemente il terzo anno di età e tre anni con il medesimo vestito sono davvero tanti!
Basta, è ora di cambiare.
Con una mano di bianco, pulisco
la pagina e ricomincio…
Cambio l’abito del
blog. O trasformo l’ambiente? O miglioro l’arredamento?
Comunque lo si voglia chiamare questo
cambiamento, il mio blog si rinnova, punto e basta. Bisogna stare al passo coi
tempi!
La moda cambia? E noi cambiamo
con lei!
martedì 24 febbraio 2015
Come coltivare la felicità
Già da qualche giorno avverto
l’arrivo della primavera. Nonostante il tempo perturbato e il gelo che morde
ancora, specialmente di mattina presto, percepisco un’aria diversa dal solito.
Forse un po’ più sottile e profumata, forse mossa da qualcosa di nuovo.
venerdì 20 febbraio 2015
La vera storia della ragazza dagli orecchini di turchese
Vi
svelo l'arcano del post precedente. Vi svelo come è andata
veramente la vicenda raccontata il 6 febbraio, la vera storia della
ragazza dagli orecchini di turchese.
venerdì 6 febbraio 2015
La ragazza dagli orecchini di turchese.
La signora Fabrizia del
negozio dove faccio la spesa, ieri mi ha fatto i complimenti per gli
orecchini che indossavo. La signora Fabrizia, se sapesse che quegli
orecchini li ho da quando avevo poco più di vent'anni,
strabuzzerebbe gli occhi fino a farli diventare due piccole fessure e
poi cercherebbe di indovinare la mia età.
venerdì 30 gennaio 2015
L'importanza di un fiocco di neve
![]() |
Foto Pinterest |
Nel mio libro per bambini
racconto la storia di Ambrogina, una tenace zanzarina che affronta il
freddo dell'inverno per lo stravagante desiderio di conoscere Babbo
Natale. Ad un certo punto della storia, la protagonista incontra
Bruscolino, un saggio fiocco di neve che l'aiuta con i suoi consigli,
nella sua ardua impresa.
Questa è, certo, una
storia di fantasia, e chi ha letto il libro si sarà reso conto di
quanto questa storia sia indirizzata a bambini molto piccoli; però
la morale e l'importanza di certi personaggi non è data al caso. In
sé, questa storia, ha delle realtà nascoste.
mercoledì 28 gennaio 2015
Ancora borse!
Della serie “Borse, che
passione!”, ecco l'ultimo arrivo.
Piccola, anzi:
piccolissima! Rossa. Di pelle verniciata e spazzolata. Vintage.
Cosa ci sta dentro? Tutto
il mio piccolo mondo per un'uscita serale: documenti, soldi, chiavi
di casa, telefonino, lucidalabbra e...una penna:-)
mercoledì 21 gennaio 2015
Mini post #6
Per me erano occasioni speciali
quando, la domenica pomeriggio, il babbo prendeva l’iniziativa di fare la
frutta secca caramellata. La mamma ci affidava la cucina e usciva di scena fino
al momento di sgranocchiare i risultati. Io lo aiutavo a spaccare i gusci delle
nocciole che in seguito lui tostava, per privarle dalla pellicina esterna. Poi
metteva sul fuoco una padella con dentro lo zucchero e l’acqua e mescolava fino
ad ottenere uno sciroppo nel quale intingeva la frutta secca fino al momento
che lo zucchero, cristallizzando, prendeva il tipico colore ambrato. Toglieva
quindi dal fuoco e prima che il tutto s’indurisse, versava il composto su un
piano rivestito di carta oleata, cercando di tenere separate le nocciole per
non farle diventare un croccante.
Mi vedo ancora attorno al tavolo,
in ginocchio sulla sedia, nell’attesa che si raffreddassero quelle deliziose
noccioline. Allungavo la mano, per sentire se fumavano ancora e, appena
intiepidivano, iniziava l’insolita merenda.
Per me erano occasioni speciali,
quelle, perché finalmente riuscivo ad avere il babbo tutto per me.
martedì 13 gennaio 2015
Una tazza piena di...
Almeno cinque volte al giorno, la
mia tazza si riempie di qualcosa di buono, un po’ per vizio e un po’ per una corretta
abitudine. Spesso, nemmeno mi rendo conto: riempio il bollitore di acqua e poi
qualcosa da metterci dentro lo trovo sempre.
sabato 3 gennaio 2015
Buongiorno 2015
Il primo giorno dell’anno vale la
regola del dolce far niente.
La sera prima è stata
lunghissima, una delle sere più divertenti che si possano ricordare, di quelle
che vorresti non finissero mai. Però, poi, finiscono e quando raggiungi il
letto, convinto d’essere rapito immediatamente dal sonno, scopri invece che il
sonno tarda ad arrivare perché l’euforia dell’ultimo calice di vino e l’eco
delle risate sono ancora in circolo nella tua testa. Allora ti guardi attorno.
Chi ti sta accanto dorme già di un sonno profondo, perché è probabile che abbia
bevuto più di te. Il silenzio è tra i più belli da ascoltare e, forse, questa
mancanza di sonno significa essere nei sogni di qualcuno. Quale momento
migliore per iniziare un nuovo libro?
Di solito, a Capodanno, inizio
sempre un libro. Mi piace andare sul sicuro, con un libro di un autore che
cattura la mia attenzione. E leggo…
Ho letto fino a quando l’orologio
del campanile scandiva le quattro e il freddo della notte mi ha fatta
raggomitolare sotto il piumone. Ho chiuso gli occhi per un attimo e quando li ho
riaperti, c’era il profumo di caffé che aleggiava nell’aria e qualcuno seduto
sul letto, vestito e sbarbato, che mi sussurrava nell’orecchio “Buon anno”.
Di solito, a Capodanno, vige la
regola della passeggiata fuori porta. Non un’escursione di un giorno, ma una camminata
dopo pranzo per sgranchire le gambe, respirare un po’ d’aria pulita, questa
volta, anche intiepidita dal sole del primo giorno di gennaio. È bastato un
giro di telefonate per riunire alcuni amici; un paio di scarpe comode, dei
guanti caldi, il giaccone di tutti i giorni e tanta spensieratezza.
È bello, poi, al calare della
sera, riunirsi attorno al tavolo di un baretto per un tè o un caffè e scoprire
che un amico che non vedi da tempo è proprio lì dove sei tu e insieme brindare
al nuovo anno.
Di solito, la sera di Capodanno,
sono a KO. Questa volta, però, non è stato così. Quale modo migliore per
concludere la giornata se non vedendo un bel film alla tv?
Harry ti presento Sally: anche se datato, è sempre un film
divertente e piacevole da rivedere. E poi le storie d’amore non hanno età.
Quando ho toccato il cuscino,
dopo aver visto anche una parte replicata del Concerto di Capodanno, non
ricordo d’aver spento la luce; non ricordo nemmeno quanto tempo ci ho messo a
scaldarmi il letto. Immediatamente Morfeo mi ha accolta tra le sue braccia e ho
dormito di un sonno profondo fino al mattino.
BUONGIORNO 2015…
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