giovedì 17 settembre 2015

Giorni che passano e le Melanzane sott'olio della mamma



Accidenti come passa il tempo.
Quanti giorni son passati dall’ultimo post? Troppi.
Se mi si chiedesse cos’ho fatto in tutto questo tempo, d’istinto direi: “NIENTE…”.

venerdì 28 agosto 2015

Un angolo di Provenza...a casa mia!



È difficile immaginare la Provenza senza i campi blu di lavanda. Così come è difficile pensare all’estate senza quel meraviglioso profumo che mi ricorda tanto i bauli della biancheria delle mie nonne.

martedì 25 agosto 2015

Vacanze alpine

Sullo sfondo le Odle (foto scattata dalla finestra della Pension Tasa di Valles)

È finita l’estate? Sta’ a vedere che a forza di dire che caldo-che caldo, qui l’estate è già bella che finita…
Ma no… solo un po’ di pioggia, che vuoi che sia, aiuta a rinfrescare e a rimettere a posto gli animi accesi. Pare che, già da domani, il tempo migliorerà e l’estate ritornerà ancora con le sue belle temperature, che diamine!

martedì 28 luglio 2015

Sghiribizzi al telefono





Ormai è un dato di fatto: quando si cerca qualcosa si perde un sacco di tempo, perché un milione di altre cose catturano la nostra attenzione. A volte il risultato è sorprendente, perché oltre a trovare quel che si cerca, salta fuori quel particolare messo nel dimenticatoio e, allora, inizia tutto un susseguirsi di ricordi a catena e, alla fine, non ci si sente nemmeno in colpa per aver perso molto più tempo del previsto.

venerdì 26 giugno 2015

Il viaggio continua...

Davide , Laura e Giovanni all'arrivo di Lourdes nel luglio 2013

Due anni fa la forza di volontà, trasformata in energia per le gambe, vi ha fatto arrivare fino alla Grotta di Lourdes, soddisfatti, felici, commossi e con l’amicizia, che già vi univa da tempo, ancor più rinforzata.
Partendo da Lourdes, vi accompagni, oggi, la stessa volontà, la stessa energia e la stessa amicizia, fino a toccare la costa dell’Oceano Atlantico e poi ancora fino a la Cova da Ira, dove al Santuario di Fatima avrete raggiunto la vostra meta.

A Laura Bestetti, a Davide Vellata e a mio marito Giovanni, l’augurio perché questo viaggio sia piacevole e divertente,  nonostante la fatica e le condizioni climatiche che troverete, qualunque esse siano.

Buona pedalata, amici miei, e sappiate trovare il giusto ritmo dei pensieri perché solo così arriverete sereni alla meta.

martedì 23 giugno 2015

Andar per mercatini


Metti una domenica senza programmi. Una giornata d’estate ben soleggiata  e fresca,  che senti la voglia di andare così scalpitante, che tutto andrebbe bene pur di uscire e, magari, fare ritorno a tarda sera.
Le domeniche senza meta sono quelle che, alla fine, mi hanno sempre offerto momenti speciali. E di domeniche così non me ne capitano molte.

venerdì 19 giugno 2015

Se non ti avessi mai incontrato...

La locandina del concorso e copertina dell'ebook disegnata da Bruno Testa

Nei racconti dei bambini stranieri c’è sempre molta nostalgia per i loro paesi, qualunque sia la loro provenienza, qualunque sia l’argomento della storia. Ne ho letti tanti, tra settembre e marzo, perché ho preso parte alla giuria del Concorso letterario “Se non ti avessi mai incontrato…” promosso da ENPA sezione di Novara in collaborazione con Edizioni Astragalo.

giovedì 11 giugno 2015

Nata oggi

Io a 2 anni


Sono nata una mattina di giugno, quando il caldo non era ancora opprimente. Un sabato mattina molto presto, dopo aver disturbato appena un po’ la tranquillità della mamma. La mia nascita era prevista per la fine di giugno e il babbo poteva ancora abbandonarsi a sonni tranquilli.

martedì 2 giugno 2015

Come si cambia




Cos’è quella cosa che ci fa cambiare idea e modo di pensare in poco tempo?
Mi piace credere che si chiami apertura. Apertura mentale o ampiezza di vedute: ecco, suona meglio.

lunedì 25 maggio 2015

Mini post #7



Un suggerimento dal passato remoto, ma tuttora molto valido.

“ …evita in particolare i soggetti malinconici, quelli che si lamentano sempre di tutto e che in ogni situazione trovano qualcosa di negativo. Persone del genere, ombrose e inclini al pessimismo, possono essere anche fedeli e capaci di amare, ma saranno sempre nemici della serenità.”
(L. A. Seneca)

Essere sereni è uno stato d’animo, una scelta di vita non legata alla ricchezza tangibile.
Gli amici perfetti non esistono, ma valga per ottimo chi è meno peggio.



lunedì 11 maggio 2015

Non solo cibo

Foto by Pirpy

Quando arriva, la bella stagione, mi trova inappetente. Chissà perché… 
L’orto e il frutteto iniziano a dare i primi frutti e io mi ciberei solo di quelli, perché sento una sorta di voglia di purificazione, e taglio dalla mia alimentazione una buona parte di quei cibi troppo calorici per lasciare spazio a quelli più freschi e leggeri. Mi piace camminare, a piedi nudi, sull’erba del mio fazzoletto di prato,  alla ricerca di aromatiche dalle foglie nuove, ed il mio raccolto non sempre finisce in insalate, minestre o infusi. Certe foglie, come quelle della Limoncina, finiscono in preparati che utilizzo per la cura del corpo e, perché no, anche per quella dello spirito. È risaputo, infatti, quali risultati positivi si hanno con l’aromaterapia, che agisce su certi stati d’animo che i farmaci curano solo temporaneamente.

venerdì 8 maggio 2015

Una storia

"Ramo di Rose"- Cuscino, particolare dipinto su lino - Wilma Ferrario, Lonate Pozzolo 


“Medardo ha compiuto 98 anni. La sua è stata una vita sobria, all’insegna dell’onestà, con poche e sane passioni: la pesca e l’orto.

mercoledì 29 aprile 2015

Come il vento sparpaglia fiori e pensieri

Foto Pinterest


Dopo la pioggia, il vento. Questo tempo ha rovinato tutta la meravigliosa fioritura dei glicini. Rimangono i grappoli, quasi spogli dai fiori, e i petali sparpagliati nel prato.
Il vento infastidisce anche me. Mi fa sentire la testa “per aria”; mi sballotta i pensieri fino a farmi sentire una vagabonda. Mi irrita. Anche le idee vagheggiano qua e là come api sui fiori: me ne viene in mente una e subito se ne presenta un'altra. Ne portassi a conclusione una, almeno...!

martedì 21 aprile 2015

Storia di un piccolo ditale e di quando imparai a cucire.


Non saprei dire quanti anni avessi quando iniziai a tenere in mano un ago per cucire. Ero piccola, sette, otto anni, credo. Ricordo che, per l’occasione, la mamma  mi comperò un ditale che avevo preteso, come ogni sartina, degna di portare questo nome, pretendeva di averne uno.

giovedì 9 aprile 2015

Una tartaruga. Un rospo. E un Mago per amico.

Foto tratta da www.amicidellamagia.it



Angelo mi sorprende sempre con quel suo modo originale che lo contraddistingue.
Fa parte di quelle persone a cui sai di poter parlare se ti occorre un pensiero. Magari non le chiami mai, ma è bello sapere che esistono.

venerdì 3 aprile 2015

Dedicato a voi!



Amore e gioia  per tutta la vita.
Questo è il mio augurio per ognuno di voi.

Buona Pasqua!



mercoledì 1 aprile 2015

Il primo gesto del mattino



Come una vecchia signora, il mio primo gesto del mattino è quello di bagnare i fiori. Questo è il periodo di maggior crescita e ogni mattina mi stupisco davanti a un fiore che il giorno prima era ancora un bocciolo o a una piantina cresciuta di qualche centimetro nell’arco di pochissimo tempo. 
Tulipani, narcisi, violette, primule, giacinti, ma anche le semplici margheritine che punteggiano il prato di bianco mi entrano nel cuore, e a vedere i loro capini imbronciati per la mancanza di acqua a causa del vento, mi si stringe il cuore. 
Così ogni mattina, ancor prima di fare colazione, saluto i miei fiori con l’annaffiatoio in mano: loro sono i privilegiati, i soli a vedermi con i capelli arruffati e senza un filo di trucco; ma credo che a loro io piaccia anche così, perché ogni giorno mi omaggiano di qualcosa di nuovo e tra noi non ci sono segreti. Anzi: per me sono i migliori terapeuti in caso di tristezza.



mercoledì 25 marzo 2015

Cervellino in movimento




Mai sottovalutare un momento creativo. Ci sono cose che è meglio sedersi ed aspettare che passi il momento prima di farle, perché sicuramente qualcosa andrebbe storto, se solo pensiamo che non sia l’attimo giusto. Altre, invece, bisogna lasciarle libere d’esprimersi, anche a notte fonda,  se dovessero capitare, perché il rischio di dimenticarle, dormendoci sopra, è molto alto. Come di certi bellissimi sogni che al mattino rimangono solo delle confuse sensazioni.

venerdì 20 marzo 2015

Come in vacanza.

foto by Pinterest


Il posto dove vivrei è un paesino sperduto della Provenza di cui non ricordo nemmeno il nome e non è riportato sulle carte geografiche. È un posto di poche case antiche con dei giardinetti non troppo curati, pieni di fiori e ortaggi che vivono in simbiosi. Case baciate dal sole, come piacciono a me, che profumano della carezza del tempo. Case accoglienti ancor prima di varcarne la soglia, che mi fanno stare bene solo a guardarle.
Il posto in cui vivo è quasi così. Quel che manca, per essere uguale, è quel particolare che apposta non voglio creare, per non perdere il sapore della vacanza. A volte, però, come adesso, aleggia una certa atmosfera di libertà che mi rende felice, come quando sono la vagabonda del mondo, in giro, in bicicletta, alla ricerca dei profumi del mercato.

Seduta sulla panchina di un parchetto, poco distante da casa, ad un pallido sole d'eclissi, leggo il giornale e faccio mio questo momento. Come in vacanza.


domenica 15 marzo 2015

"Volere è potere". Un clafoutis alle pere e cioccolato e una chicca di saggezza.



Come si dice? Volere è potere. Alla fine ce l’ho fatta…anche con una mano sola!
Oggi è il compleanno di Gio e, come ogni compleanno che si rispetti, non si poteva voltar pagina senza una buona torta.

mercoledì 11 marzo 2015

10 dita. La storia continua...



Uffah! È sempre così… quando ti senti impedita nel fare qualcosa, stai pur certa che ti vien voglia di fare qualcosa. Non solo...

lunedì 9 marzo 2015

10 dita

Foto by Pirpy

Non lasciatevi ingannare. Non è vero che se un dito è fuori uso, ce ne sono altri nove pronti a sostituirlo.

mercoledì 4 marzo 2015

Cambiare. Rinnovare. Trasformare. Migliorare...

Mi piace cambiare look.
Abito, borsa, scarpe...

Mi piace cambiare aria. 
Posti, locali, paesi nuovi.

Mi piacerebbe cambiare anche l'arredamento, se non fosse così poco pratico (e poco economico!)

Però sono anche abitudinaria, affezionata ai tanti luoghi che mi hanno regalato delle emozioni…
E al medesimo pigiama che porto da mille anni: ormai logoro, mi dico ogni volta che sarà l’ultima. Però, poi, è sempre lì, nel cassetto, sopra a tutti gli altri. Ma questa è un’altra di quelle storie che magari vi racconterò più avanti (e sono già due…)

Pan&latte ha compiuto recentemente il terzo anno di età e tre anni con il medesimo vestito sono davvero tanti!
Basta, è ora di cambiare.

Con una mano di bianco, pulisco la pagina e ricomincio…

Cambio l’abito del blog. O trasformo l’ambiente? O miglioro l’arredamento?
Comunque lo si voglia chiamare questo cambiamento, il mio blog si rinnova, punto e basta. Bisogna stare al passo coi tempi!


La moda cambia? E noi cambiamo con lei! 



martedì 24 febbraio 2015

Come coltivare la felicità



Già da qualche giorno avverto l’arrivo della primavera. Nonostante il tempo perturbato e il gelo che morde ancora, specialmente di mattina presto, percepisco un’aria diversa dal solito. Forse un po’ più sottile e profumata, forse mossa da qualcosa di nuovo.

venerdì 20 febbraio 2015

La vera storia della ragazza dagli orecchini di turchese

     Vi svelo l'arcano del post precedente. Vi svelo come è andata veramente la vicenda raccontata il 6 febbraio, la vera storia della ragazza dagli orecchini di turchese.

venerdì 6 febbraio 2015

La ragazza dagli orecchini di turchese.



La signora Fabrizia del negozio dove faccio la spesa, ieri mi ha fatto i complimenti per gli orecchini che indossavo. La signora Fabrizia, se sapesse che quegli orecchini li ho da quando avevo poco più di vent'anni, strabuzzerebbe gli occhi fino a farli diventare due piccole fessure e poi cercherebbe di indovinare la mia età.

venerdì 30 gennaio 2015

L'importanza di un fiocco di neve

Foto Pinterest


Nel mio libro per bambini racconto la storia di Ambrogina, una tenace zanzarina che affronta il freddo dell'inverno per lo stravagante desiderio di conoscere Babbo Natale. Ad un certo punto della storia, la protagonista incontra Bruscolino, un saggio fiocco di neve che l'aiuta con i suoi consigli, nella sua ardua impresa.
Questa è, certo, una storia di fantasia, e chi ha letto il libro si sarà reso conto di quanto questa storia sia indirizzata a bambini molto piccoli; però la morale e l'importanza di certi personaggi non è data al caso. In sé, questa storia, ha delle realtà nascoste.

mercoledì 28 gennaio 2015

Ancora borse!

foto by Pirpy

Della serie “Borse, che passione!”, ecco l'ultimo arrivo.
Piccola, anzi: piccolissima! Rossa. Di pelle verniciata e spazzolata. Vintage.
Cosa ci sta dentro? Tutto il mio piccolo mondo per un'uscita serale: documenti, soldi, chiavi di casa, telefonino, lucidalabbra e...una penna:-)

mercoledì 21 gennaio 2015

Mini post #6


Per me erano occasioni speciali quando, la domenica pomeriggio, il babbo prendeva l’iniziativa di fare la frutta secca caramellata. La mamma ci affidava la cucina e usciva di scena fino al momento di sgranocchiare i risultati. Io lo aiutavo a spaccare i gusci delle nocciole che in seguito lui tostava, per privarle dalla pellicina esterna. Poi metteva sul fuoco una padella con dentro lo zucchero e l’acqua e mescolava fino ad ottenere uno sciroppo nel quale intingeva la frutta secca fino al momento che lo zucchero, cristallizzando, prendeva il tipico colore ambrato. Toglieva quindi dal fuoco e prima che il tutto s’indurisse, versava il composto su un piano rivestito di carta oleata, cercando di tenere separate le nocciole per non farle diventare un croccante.
Mi vedo ancora attorno al tavolo, in ginocchio sulla sedia, nell’attesa che si raffreddassero quelle deliziose noccioline. Allungavo la mano, per sentire se fumavano ancora e, appena intiepidivano, iniziava l’insolita merenda.
Per me erano occasioni speciali, quelle, perché finalmente riuscivo ad avere il babbo tutto per me.


martedì 13 gennaio 2015

Una tazza piena di...



Almeno cinque volte al giorno, la mia tazza si riempie di qualcosa di buono, un po’ per vizio e un po’ per una corretta abitudine. Spesso, nemmeno mi rendo conto: riempio il bollitore di acqua e poi qualcosa da metterci dentro lo trovo sempre.

sabato 3 gennaio 2015

Buongiorno 2015



Il primo giorno dell’anno vale la regola del dolce far niente.
La sera prima è stata lunghissima, una delle sere più divertenti che si possano ricordare, di quelle che vorresti non finissero mai. Però, poi, finiscono e quando raggiungi il letto, convinto d’essere rapito immediatamente dal sonno, scopri invece che il sonno tarda ad arrivare perché l’euforia dell’ultimo calice di vino e l’eco delle risate sono ancora in circolo nella tua testa. Allora ti guardi attorno. Chi ti sta accanto dorme già di un sonno profondo, perché è probabile che abbia bevuto più di te. Il silenzio è tra i più belli da ascoltare e, forse, questa mancanza di sonno significa essere nei sogni di qualcuno. Quale momento migliore per iniziare un nuovo libro?

Di solito, a Capodanno, inizio sempre un libro. Mi piace andare sul sicuro, con un libro di un autore che cattura la mia attenzione. E leggo…
Ho letto fino a quando l’orologio del campanile scandiva le quattro e il freddo della notte mi ha fatta raggomitolare sotto il piumone. Ho chiuso gli occhi per un attimo e quando li ho riaperti, c’era il profumo di caffé che aleggiava nell’aria e qualcuno seduto sul letto, vestito e sbarbato, che mi sussurrava nell’orecchio “Buon anno”.

Di solito, a Capodanno, vige la regola della passeggiata fuori porta. Non un’escursione di un giorno, ma una camminata dopo pranzo per sgranchire le gambe, respirare un po’ d’aria pulita, questa volta, anche intiepidita dal sole del primo giorno di gennaio. È bastato un giro di telefonate per riunire alcuni amici; un paio di scarpe comode, dei guanti caldi, il giaccone di tutti i giorni e tanta spensieratezza.
È bello, poi, al calare della sera, riunirsi attorno al tavolo di un baretto per un tè o un caffè e scoprire che un amico che non vedi da tempo è proprio lì dove sei tu e insieme brindare al nuovo anno.

Di solito, la sera di Capodanno, sono a KO. Questa volta, però, non è stato così. Quale modo migliore per concludere la giornata se non vedendo un bel film alla tv?
Harry ti presento Sally: anche se datato, è sempre un film divertente e piacevole da rivedere. E poi le storie d’amore non hanno età.

Quando ho toccato il cuscino, dopo aver visto anche una parte replicata del Concerto di Capodanno, non ricordo d’aver spento la luce; non ricordo nemmeno quanto tempo ci ho messo a scaldarmi il letto. Immediatamente Morfeo mi ha accolta tra le sue braccia e ho dormito di un sonno profondo fino al mattino.

BUONGIORNO 2015…



martedì 30 dicembre 2014

Scrittura creativa on line & editing


Di recente sono stata ospite in una scuola di Novara a raccontare come è nata la storia di “Ambrogina zanzarina sottozero” il mio libro uscito nel 2013.

martedì 23 dicembre 2014

Parole d'auguri



Il Natale porta sempre con sé la magia di un piccolo miracolo,
che sia quello di vedere un fiore
sbocciare nel pieno dell’inverno o quella di un sorriso
aprirsi sul viso di chi ha perso la speranza.

Carissimi
il mio augurio è
che possiate gioire ogni giorno
per un piccolo miracolo
e che sappiate distinguerlo
dalle cose comuni di tutti i giorni.


Buon Natale. Con il cuore.


venerdì 19 dicembre 2014

I miei giorni frenetici


Giorni frenetici, scalpitanti, a volte un po’ folli…
Mi ritrovo a fare colazione davanti al pc, controllando le mail sul tablet, tenendo a portata di mano il mio smartphone.

domenica 14 dicembre 2014

Grazie...


Dopo aver raccontato la sua storia ai bimbi de La Casa de Pepa di Novara, Ambrogina è ritornata nel paese di Pungentifreddi ad aiutare Babbo Natale negli ultimi preparativi in attesa della grande Festa.

Vola Ambrogina e porta i miei saluti a Babbo Natale e alla Fatina Omaggi e se proprio vi avanza del tempo, passate a fare un giretto anche da me!



Un particolare ringraziamento a Federica e Luca de La Casa de Pepa di Novara, ai bimbi che hanno colorato i personaggi della favola e ai genitori che si sono resi disponibili alla realizzazione di questo evento.

lunedì 1 dicembre 2014

AMBROGINA vola a LA CASA DE PEPA

 

Sabato 13 dicembre io e la zanzarina saremo a La Casa de Pepa, famoso store di abbigliamento, calzature e idee regalo per bambini da 0 a 16 anni.
Il progetto per un laboratorio di lettura e giochi era nell’aria da un po’ di tempo e la zanzarina si è resa molto disponibile per quella data. Ormai è in piena attività: collabora con Babbo Natale a tempo pieno, ma si concede volentieri quando è in pausa tra una commissione e l’altra.
Quest’anno, mi ha detto che Babbo Natale l’ha incaricata di raccogliere le letterine con i desideri dei bambini; così lei vola… vola… vola…chi la ferma più ora che ha il super-potere?
Si intrufola negli uffici postali ed estrae dai sacchi di lettere solo quelle indirizzate a Babbo Natale, le raccoglie in un borsa speciale e poi di sera le mette in ordine per farle leggere a Babbo Natale. È un lavoro di concetto che la impegna parecchio, ma a lei piace…

Così sabato 13 dicembre alle 16:30, a Novara sotto i portici di via XX Settembre al numero 18, La Casa de Pepa ci ospita per un meraviglioso laboratorio di lettura e giochi natalizi per i bimbi da 3 a 8 anni; ma anche i bimbi più piccoli sono invitati e anche i più grandicelli, a patto che vengano iscritti, tramite una telefonata a Luca, al seguente numero
345.577.9248


Venite a giocare con noi, vi aspettiamo per un divertente pomeriggio insieme!



martedì 25 novembre 2014

Aspettando Babbo Natale


È un periodo un po’ così, da sfigatella, ma ho passato di peggio. Novembre per me è sempre stato un mese da letargo. Poi a dicembre riemergo per le feste di fine anno e a gennaio riparto. Ma questo mese è il mese della non-voglia… Non ho voglia di cucinare e mangiamo sempre le stesse cose; non ho voglia di leggere e mi addormento ancora prima di girare la prima pagina di un libro;  non ho voglia di vestirmi. A volte, davanti all’armadio, pieno di abiti abbinabili tra loro, scelgo le solite cose e tanta è la tentazione di uscire con la mia tuta preferita. Non ho voglia nemmeno di scrivere. E si vede, sto scrivendo tanto per fare…
Perché non posso andarmene in letargo come gli animaletti del bosco? Mi farei la mia bella tana, avvolta nel piumone più caldo del mondo. Non sarei di disturbo a nessuno. Regnerebbe il silenzio e sarei di poca spesa. Dormirei tutto il tempo fino a Natale e mi sveglierei giusto per scartare tutti i miei regali.

(Sarò anche inoperosa, ma una bella letterina a Babbo Natale, l'altro giorno, l’ho spedita anch’io!)J

lunedì 10 novembre 2014

1 anno


Nessun altro giorno è capace di rimarcare il passare del tempo come il giorno del compleanno. Anche per i più piccoli.

lunedì 20 ottobre 2014

Mini post #5


Associo l’autunno al profumo del latte con la vaniglia e al sapore delle mele 
cotte nel vino.

Mi vesto dei mille colori del bosco, dell’arancione  come le zucche,
del viola come l’uva, del giallo dei topinambur, rannicchiandomi sotto 
gli ultimi raggi di sole.

Come mele mature, i visetti dei bambini, dai pomini rossi, durante gli ultimi giochi all’aperto.


E quando viene la sera, l’autunno in pentola, ha il sapore confortevole 
del ritorno a casa. 

domenica 12 ottobre 2014

Ma che domenica!


…Poi ci sono domeniche del tipo che hai solo voglia di far niente, nemmeno di lavarti il viso appena sveglia. Il tempo non ti favorisce ad uscire e tu non fai altro che ciondolare a vuoto per casa, alla ricerca di qualcosa che dia un senso a una pigra domenica.

martedì 23 settembre 2014

Dare e ricevere

Foto da Pinterest

Vi capita mai di imbattervi in un oggetto e pensare che sia perfetto per una persona che conoscete?

martedì 16 settembre 2014

Mini post #4


Ci sono posti curiosi in giro per il mondo, posti in cui, una persona normale, ci starebbe divinamente.

Io, che non sono del tutto normale, in questo posto non ci metterei piede, perché solo la parola “rane” mi dà il tormento.

(Girovagando per le vie di Garda, con i brividi nella schiena…)

sabato 6 settembre 2014

Notti bianche



Mi capita, per fortuna non troppo spesso, di svegliarmi nel cuore della notte senza aver più la voglia di dormire.

giovedì 28 agosto 2014

Il mio gatto clochard


Elzibaldo de Tonnis, marchese di Sant’Orata, le cui presentazioni sono state fatte nel primo post di questo blog,  è il micio al quale siamo stati destinati. Diversamente da quanto si possa pensare, Elzy (possiamo chiamarlo così…ormai siamo in confidenza) ci ha adottati nel 2009 e da allora non ci ha più abbandonati, dichiarandoci affetto e tenerezza a qualunque ora del giorno…e della notte.

lunedì 18 agosto 2014

Everyday



Ci sono cose dalle quali non mi separo mai. Per abitudine. Perché senza non mi sento a mio agio. E perché alcune mi portano fortuna.

sabato 9 agosto 2014

Mini post #3


by Pirpy

Tartarughina in corallo. Perla barocca grezza. Stella marina in argento.
Ecco come reinventare, con un tocco marino, la collanina in madreperla della mamma: con tre ciondoli trovati sparpagliati nel cassettino dei bijoux,  ricordi di vacanze ormai lontane...



giovedì 7 agosto 2014

Ma che bel momento!


Un bel sogno. Un fiore inaspettatamente sbocciato. Un cuore sul mio sentiero. Una canzone alla radio. Un profumo nell’aria. Un pomeriggio di sole. Una serata con l’amica a parlare di vacanze. Un dolce semplice. Un bicchiere di vino. Una telefonata a sorpresa. Le smorfie allo specchio. E ridere per niente.

Ma che bel momento sto vivendo!
Non mi sentivo così da parecchio tempo, dall’estate del ’96, quando ero in pieni preparativi per il mio matrimonio e c’era da fare, organizzare, sistemare, pensare a un milione di cose.

Eppure non sto per sposarmi… e sono felice.
                                                                      

Ma che volto ha la felicità?



domenica 3 agosto 2014

Mini post #2


Sono stanca di passare le domeniche in casa per colpa del maltempo.
Inizio quindi un nuovo libro.


Oggi non esco. Sono in viaggio.


venerdì 1 agosto 2014

Mini post #1


Irresistibile. Incantevole. Bellissima. E utile...
Proprio quel che fa per me.
Benarrivata Postina, nell’harem delle mie borse: tu ed io faremo molta strada insieme.

Enjoy!